News

CLUBHOUSE, Quando la voce torna di moda

today15/03/2021 12

Background
share close

Clubhouse, l’ultima frontiera Social che punta sulla voce. Ormai mezzo mondo ne parla, e l’altra metà rimanente lo utilizza, Clubhouse è il nuovissimo social-network basato sulla voce, in forte espansione e tutto da scoprire.

 

Essendo questa una radio, i nostri speaker utilizzano ovviamente la voce per intrattenere, discutere, parlare e commentare. Inoltre, su Radio Omega, la musica regna sovrana, e con esse le voci dei cantanti. Insomma qui su radio omega la parola è all’ordine del giorno, e non potevamo di certo esimerci dal commentare e raccontare un po’ Clubhouse!

 

Un po’ di storia

Per capire al meglio il fenomeno Clubhouse, ed il motivo per cui tutte le radio, podcast o generi simili debbano esultare, è necessaria una veloce introduzione a questa innovativa applicazione.

Clubhouse è a tutti gli effetti considerato un social network, con la particolarità che è formato da sole chat audio e ad invito.

Lanciato nel 2020 dalla Alpha Exploration Co. e creato da Paul Davison e Rohan Seth, a dicembre dello stesso anno è stato valutato quasi $ 100 milioni. L’exploit è proseguito, facendo lievitare la valutazione ad un miliardo di dollari già nel gennaio 2021.

Tralasciando stucchevoli informazioni troppo specifiche riguardo la privacy, sviluppo economico e pandemia che hanno già sollevato critiche sull’uso della piattaforma, concentriamoci sulla mole enorme di persone che l’hanno già scaricata ed usata. Basti pensare che Clubhouse conta oltre 8 milioni di utenti in appena un anno e mezzo di vita. Traguardo certificato dalla società di analisi App Annie, che traccia costantemente l’andamento di tutte le app presenti negli store digitali delle varie piattaforme.

 

Numeri, ed aspetti secondari a parte, vediamo ora come funziona e com’è strutturata l’applicazione.

Clubhouse è strutturato in stanze virtuali, al cui interno è possibile scambiarsi messaggi vocali. Ogni stanza fa riferimento ad un Admin, che modera la stanza, invitati e relativi messaggi vocali.

All’interno delle stanze si possono avere tre ruoli: moderatori, speaker o ascoltatori.

Lo speaker è la figura che ha ricevuto l’abilitazione a parlare, mentre l’ascoltatore è l’utente che partecipa muto alla conversazione e può chiedere la parola.

Molto interessante il fatto che, vi sono molteplici stanze di differenti tipologie, argomenti, temi e discussioni. Ciò da la possibilità all’utente di interfacciarsi con differenti tematiche, dove poter discutere e snocciolare tematiche dalle più disparate.

 

Perché Clubhouse può essere un’opportunità?

 

Appurato cos’è Clubhouse ed il suo funzionamento, è molto interessante la tematica riguardante l’utilizzo della voce.

 

Negli ultimi anni, con l’aumentare dei podcast, la voce è tornata centrale nell’intrattenimento online. Sicuramente la facilità nella creazione di un podcast, sia solo audio o corredato da video, ha stimolato molte persone ad intraprendere questa strada. Parallelamente all’aumentare di questi format incentrati sulla voce, ed al costante aumento di web radio foraggiate dalla pandemia, è chiaro come a cavallo tra il 2019 ed il 2021 la parola, il parlato, la discussione e la voce siano tornati di moda.

 

Un’ulteriore considerazione è che, inequivocabilmente, sia i podcast, sia clubhouse, sia format simili, abbiano a che fare con il sistema radiofonico. L’utilizzo di microfoni radio, cuffie, mixer ed attrezzature analoghe, richiamano al mondo radiofonico. Ovviamente anche l’uso esclusivo della voce è un chiaro richiamo ai dj e speaker delle radio.

Avendo chiare queste considerazioni, è facile intuire come, un’app come Clubhouse, possa essere nuova linfa per il mondo radiofonico. Come già accennato nel nostro articolo riguardo alle web-radio, il discorso è analogo.

 

Il mondo e sistema radiofonico è in costante mutamento, sempre in condizioni camaleontiche pronte ad adattarsi ai tempi che cambiano.

Verosimilmente, un social-network imperniato sulla voce, può e deve essere un’iniezione di fiducia ed intraprendenza anche per il mondo radiofonico.

 

Clubhouse è un’opportunità, che si discosta dall’ancorarsi alle immagini ed al video, concentrandosi sui contenuti trasmessi vocalmente. Tutto ciò l’ha già fatto, e continua tutt’ora a farlo, la radio e tutte le sue sfumature.

Allo stesso modo in cui l’app della Alpha Exploration Co. unisce, intrattiene ed accomuna attraverso la voce, anche i nostri speaker attraverso i loro programmi ed interventi lo fanno.

In sostanza, questo forte avvicinamento al ‘vocale’, in grande massa, può essere un nuovo bacino di utenza sia come spettatori, sia come produttori anche per chi la voce l’ha sempre usata, come la radio.

Sicuramente c’è chi al contrario penserà che un’applicazione del genere sia nociva a chi fa radio, e le loro motivazioni saranno sicuramente valide. Ma qui su Radio Omega, ci piace pensare che la voce, e l’utilizzo di essa in modo costruttivo, leale, e come vettore di contenuti, sia un’ottima chance, in qualunque forma si presenti.

Written by: Riccardo Seghizzi

Rate it

Previous post

News

Perché RADIO OMEGA?

Ecco il racconto del perché Fabio Brambilla ha scelto questo nome: RADIO OMEGA!   Il nostro direttore, nonché editore della Radio, Fabio Brambilla ci ha raccontato la storia dalla quale ha preso vita il nome di questa radio, OMEGA!   Chi è Fabio Brambilla? In primis è bene sapere e conoscere chi è Fabio! Fin dalla tenera età, Fabio mostra una grande passione per la musica, tenendola però in secondo […]

today29/01/2021 3


0%